CONTROL TOWER – P02 – EXPO 2015 VIETATO VOLARE

A cura di Roberto Vecchi – Fabrizio Bovi
Perchè all’Expo 2015, malgrado il dislocamento di 141 delegazioni internazionali nelle città della Lombardia, i problemi di traffico, le opportunità di dare visibilità alle nostre eccellenze in campo aeronautico ed offrire un sevizio di mobilità moderno e risolutivo, NON E’ STATO PREVISTO UN ELIPORTO?
Il primo maggio 2015 si inaugurera’ l’Esposizione Universale di Milano.
In sei mesi l’Expo ospitera’ 141 delegazioni ufficiali, capi di stato e di governo, commissari europei, scienziati e manager dell’industria, insomma, tutti i piu’ influenti protagonisti dell’economia e della finanza del pianeta, chiamati ad investire in italia.
L’area espositiva si trova a Rho e misura un milione di metri quadrati. per allestire l’esposizione si spenderanno un miliardo e 350 milioni di euro, in gran parte pagati dagli oltre 140 paesi partecipanti.
Si prevede che l’Expo attirera’ a milano 22 milioni di visitatori da tutto il mondo.
A questo eccezionale evento proiettato nel futuro dell’umanita’, pero’, si potra’ accedere in un solo modo: via terra.
Milano e’ l’unica metropoli senza un eliporto per i collegamenti veloci punto a punto e, all’Expo, non ci sara’ un’elisuperficie per accogliere i passeggeri.
Ne erano stati calcolati 630mila.
La svista e’ madornale e nessuno ne vuole parlare.
tacciono i responsabili di Expo 2015 e il super-commissario Giuseppe Sala.
Tacciono i dirigenti del comune di Milano e il Sindaco Pisapia.
Tacciono il Governatore Maroni e i tecnici del Pirellone.
Il caos del traffico, i problemi di security, le ore di percorrenza, la figuraccia di un’italia terzomondista, sono cose che non li riguardano.
Forse per loro gli elicotteri volano troppo in alto.
A Cascina Costa, a soli venti chilometri dall’Expo, Agusta Westland costruisce elicotteri che vende in tutto il mondo.
Gli elicotteri italiani, uno dei simboli piu’ prestigiosi del Made in Italy, saranno esclusi dall’Expo. per una svista, tanto incredibile da sembrare voluta.
E ormai e’ tardi per rimediare.
Ma come e’ possibile che tutti i grandi esperti coinvolti nel progetto Expo abbiano avuto una svista cosi’ evidente?
E perche’ nessuno da’ spiegazioni?
L’Italia e’ un paese senza cultura dell’ aviazione ma e’ un paese profondamente democratico e ugualitario.
Per recarsi all’Expo i potenti della terra dovranno fare come tutti: usare l’auto o la corriera, traffico permettendo.
A Obama e alla Merkel qualcuno glielo dovra’ spiegare.

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