Svezia, 2,9 miliardi di corone per progettare il caccia del futuro

Fonte: Saab · 9 settembre 2026
La Svezia accelera sul proprio sistema da combattimento aereo del futuro. Saab ha ricevuto dalla Försvarets materielverk, l’amministrazione svedese responsabile degli approvvigionamenti della difesa, un ordine da circa 2,9 miliardi di corone svedesi per proseguire lo sviluppo e la dimostrazione delle tecnologie destinate alla prossima generazione di velivoli militari.
Il contratto copre il periodo 2026–2028 e comprende opzioni per estendere il lavoro al 2029 e al 2030. Non riguarda quindi l’acquisto di un nuovo caccia già definito: finanzia una fase di ricerca e sperimentazione nella quale dovranno essere valutate architetture, tecnologie e soluzioni operative prima delle future decisioni svedesi.
Il programma prevede dimostratori volanti e installazioni di prova a terra, studi avanzati e lo sviluppo di concetti capaci di integrare sistemi con pilota e senza pilota. Tra le aree indicate da Saab figurano l’autonomia, l’integrazione dei sistemi, la riduzione della segnatura, la propulsione, lo sviluppo digitale e i nuovi processi produttivi.
L’obiettivo è duplice: verificare in condizioni reali le tecnologie più promettenti e ridurre i rischi tecnici prima di scegliere quale configurazione potrà sostenere le future capacità di combattimento aereo della Svezia. Il nuovo incarico prosegue il lavoro già avviato con i contratti sottoscritti nel 2024 e nel 2025.
La fotografia ufficiale diffusa con il comunicato mostra uno dei concetti studiati per il futuro sistema aereo. Più che anticipare la forma definitiva di un velivolo, il progetto segnala la direzione industriale: piattaforme pilotate, droni e sensori dovranno operare come parti coordinate dello stesso sistema.
Immagine: concetto del futuro sistema da combattimento aereo. Fonte e credito: Saab.
Roberto Vecchi



