Mars Express svela la fisica estrema della nube di Arsia Mons

Fonte: Agenzia Spaziale Europea · 7 ottobre 2026
La spettacolare nube che si sviluppa presso il vulcano marziano Arsia Mons potrebbe formarsi attraverso un processo fisico mai osservato prima in un’atmosfera planetaria. È l’ipotesi emersa dall’analisi dei dati di Mars Express e da un modello meteorologico dedicato.
La Arsia Mons Elongated Cloud è una nube di ghiaccio d’acqua che compare regolarmente nelle ore del mattino durante la primavera e l’estate dell’emisfero sud di Marte. Può estendersi fino a circa 1.800 chilometri sottovento rispetto al vulcano, alto circa 20 chilometri.
Secondo il modello, un’onda atmosferica solleva rapidamente aria umida lungo il rilievo. La temperatura può diminuire di circa 30 gradi in dieci minuti, mentre l’umidità relativa cresce bruscamente. In queste condizioni il vapore potrebbe trasformarsi direttamente in particelle di ghiaccio senza i consueti nuclei di polvere: un meccanismo noto come nucleazione omogenea.
Lo studio combina osservazioni della Visual Monitoring Camera, della High Resolution Stereo Camera e dello spettrometro OMEGA. Le osservazioni mattutine della sonda europea hanno permesso di seguire una fase del ciclo della nube che da Terra resta difficile da documentare.
Foto: ESA/DLR/FU Berlin; elaborazione J. Cowart. Licenza CC BY-SA 3.0 IGO o ESA Standard Licence.



