Chaparral, il cargo senza pilota vola sotto controllo del traffico aereo

Un velivolo cargo senza pilota ha operato per una settimana da un aeroporto attivo, sotto la supervisione del controllo del traffico aereo. È il risultato raggiunto in Louisiana dal Chaparral di Elroy Air, protagonista dei primi voli autonomi e senza equipaggio autorizzati nell’ambito dell’eVTOL Integration Pilot Program promosso dal Dipartimento dei Trasporti e dalla Federal Aviation Administration degli Stati Uniti.
Le prove si sono svolte alla fine di agosto all’aeroporto di Houma–Terrebonne e hanno coinvolto anche il programma LIFTOFF Louisiana e Bristow Group. Il Chaparral ha trasportato carichi concreti: pacchi, forniture mediche, ricambi, alimenti e contenitori d’acqua. L’interesse dell’esperimento sta proprio nella sua natura operativa: non una semplice dimostrazione in un’area isolata, ma voli inseriti in un contesto aeroportuale reale e coordinati con il traffico presente.
Un eVTOL costruito per le merci
Il Chaparral è un velivolo VTOL autonomo con propulsione ibrida-elettrica, concepito per collegare siti privi di pista e infrastrutture dedicate. Secondo i dati dichiarati dal costruttore, può trasportare oltre 500 libbre di carico, circa 227 chilogrammi, e raggiungere una distanza massima di 450 miglia, poco più di 720 chilometri. La configurazione punta a ridurre la dipendenza da elicotteri ed equipaggi nelle missioni logistiche ripetitive o nelle aree difficili da raggiungere.
Durante la campagna in Louisiana il sistema ha operato senza pilota a bordo, mentre il controllo del traffico aereo ne seguiva l’attività insieme agli altri movimenti aeroportuali. I dati raccolti serviranno alla FAA per individuare eventuali lacune nelle procedure e definire regole più mature per l’integrazione dell’Advanced Air Mobility nello spazio aereo nazionale.
Dalla prova alla logistica reale
Le applicazioni previste comprendono il rifornimento delle piattaforme energetiche offshore, il trasporto industriale, la risposta alle emergenze e la consegna di materiali essenziali nelle comunità isolate. Il programma federale comprende otto progetti distribuiti in 26 Stati e prevede altre campagne di volo nel corso del 2026.
Per Elroy Air il passaggio decisivo sarà trasformare una dimostrazione regolamentata in un servizio commerciale ripetibile. La produzione dei primi esemplari è prevista, secondo l’azienda, entro la fine del 2026. Il risultato della Louisiana non equivale ancora a una certificazione per l’impiego su larga scala, ma rappresenta un avanzamento concreto: un cargo autonomo ha svolto missioni utili in uno spazio aereo controllato, producendo dati direttamente utilizzabili dall’autorità aeronautica.
Roberto Vecchi
Foto: Elroy Air – Chaparral in volo. Fonte della notizia: Elroy Air, comunicato del 2 settembre 2026; verifica istituzionale: Federal Aviation Administration, comunicato del 31 agosto 2026.



