Nuovo rapporto sul ghiaccio atmosferico e sull’impatto del clima sulla sicurezza del volo

Fonte: EASA · 18 agosto 2026
EASA ha pubblicato un nuovo rapporto sul ghiaccio atmosferico nel contesto del cambiamento climatico, sviluppato nell’ambito della European Network on Impact of Climate Change on Aviation (EN-ICCA). Il documento analizza lo stato delle conoscenze sul fenomeno e le possibili evoluzioni future di un rischio meteorologico particolarmente rilevante per la sicurezza del volo.
Il ghiaccio atmosferico può derivare da goccioline liquide sopraffuse, cristalli di ghiaccio o condizioni miste. Può influire sulle prestazioni dell’aeromobile, sull’affidabilità dei motori e sulla sicurezza, con effetti che cambiano in funzione del tipo di velivolo e della fase di volo.
Previsioni migliori, ma restano lacune
EASA sottolinea che le capacità previsionali sono migliorate, ma persistono limiti nella stima della severità del ghiacciamento e nelle condizioni legate ai cristalli di ghiaccio in volo. Anche la disponibilità di osservazioni, la risoluzione dei modelli e la rappresentazione della microfisica delle nubi incidono sulla qualità delle valutazioni.
Il rapporto considera inoltre il possibile impatto del clima che cambia. Le evidenze disponibili non consentono ancora conclusioni definitive, ma alcune ricerche indicano che frequenza, quota e intensità delle condizioni di icing potrebbero modificarsi. EASA propone quindi di migliorare gli indici di ghiacciamento, rafforzare i dataset climatologici e sviluppare studi basati su reanalisi e modelli climatici.
Per l’aviazione, il tema riguarda non solo la meteorologia, ma anche certificazione, progettazione, procedure operative e capacità di adattamento a rischi atmosferici in evoluzione.
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